Musica
cinese dalla tradizione classica
Liu
Fang | pipa
e guzheng 
Venerdì
18 marzo, ore 21
Talento
precocissimo e vera e propria stella della tradizione musicale cinese
classica, Liu Fang arriva a Venezia (su iniziativa dell'Istituto Confucio)
per una serata magica nella quale non mancherà di incantare il
pubblico con il suono dei suoi strumenti.
Insuperabile virtuosa sia con il "pipa" (liuto cinese) che
con il "guzheng" (grande cetra a ventuno corde), Liu Fang
sa evocare con il proprio tocco un vero e proprio universo di suoni
e colori, grazie alla grande attenzione per i dettagli e alla equilibrata
compresenza di brani tradizionali con altri di autori moderni. Apprezzatissima
nell'ambito della musica contemporanea, ha ricevuto nel 2001 il prestigioso
"Future Generation Millennium Prize", conferito dal Consiglio
Canadese per le Arti.
Nella
sua musica c’è il suono della turbolenza, le tempeste di
accordi e l'eloquenza del silenzio. "Dietro ogni nota c’è
la mia anima", afferma Liu Fang e non c’è di meglio
per esprimere la profondità della sua arte. Il suo strumento,
il pipa, ovvero una sorta di liuto, proviene dalla Persia ed era già
menzionato nei testi due secoli prima dell'era cristiana. A partire
dalla dinastia cinese Tang (618-907), parte di un ensemble o suonato
da un solista, il pipa raggiunge la sua popolarità: fondo a forma
di pera e a manico corto, è composto da quattro corde tese e
trenta tasti.
Il suo gioco richiede una grande abilità: la mano sinistra, su
cui ogni dito vi è un plettro di metallo affilato, pizzica le
corde, mentre la mano destra accarezza i tasti per donare tonalità
e sfumature.
Il repertorio musicale, trasmesso da maestro ad allievo nel corso dei
secoli, si divide tra musica "militare", che descrive le battaglie
leggendarie, e la musica "letteraria", che trae ispirazione
dalla poesia, dai drammi storici e dai paesaggi.
Liu Fang crea dei paesaggi sonori e si riferisce alla pittura per spiegare
il silenzio: "nella pittura cinese vi sono spazi vuoti che concorrono
a creare l’armonia. Questi permettono allo spettatore di inserirsi
nell’immagine, come in un dialogo tra due persone i silenzi e
le pause sono la possibilità per la creazione della parola. Così
nella musica il silenzio è la liaison tra una nota e l’altra,
il silenzio è pieno di musica"
Liu Fang è anche interprete di guzheng, una cetra a ventuno corde
che è divenuta a partire dal diciannovesimo secolo uno strumento
solista. La mano destra pizzica le corde con un plettro, la sinistra
le tocca dolcemente producendo così l'altezza desiderata e una
notevole varietà di timbri.
Precoce
talento, Liu Fang è nata a Kunming, nella provincia dello Yunnan
(Cina meridionale) e ha dato il suo primo concerto all'età di
nove anni. Diplomata presso il Conservatorio di Shanghai nel 1993, si
trasferisce poi in Canada e da allora prosegue la sua carriera internazionale
offrendo lo
splendore della musica tradizionale cinese classica.
Ascolti:
Liu Fang - The soul of pipa, vol. 3: Pipa Music from Chinese folk traditions
[Philmultic, 2006]
Liu Fang - Lotus: Chinese traditional guzheng music [Philmultic, 2005]
Web:
www.liufangmusic.net
Informazioni:
http://www.asiae.org/
| http://www.philmultic.com/
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